La dieta mediterranea consigliata anche in gravidanza
Ancora una volta lodiamo e ringraziamo la nostra sana dieta mediterranea: ricerche condotte negli Stati Uniti hanno infatti dimostrato che donne che, durante la gravidanza, seguivano una dieta di tipo mediterraneo, avevano circa la metà di probabilità di partorire figli con malformazioni al cervello (palatoschisi, labbro leporino) o alla colonna vertebrale (spina bifida). Un'alimentazione come quella mediterranea, ricca di frutta, verdura, legumi e cereali, induce sicuramente un valido apporto non solo di preziosi sali e vitamine, ma anche di folati (che poi altro non sono che la vitamina B9).
I folati (detti anche semplicemente "acido folico") sono infatti presenti essenzialmente nelle verdure a foglia verde (come la comunissima insalata, gli spinaci, i broccoli ecc.), ma anche nel succo d'arancia o di limone, nelle fragole, nei kiwi ed infine nei legumi e nei cereali. Bisogna però tenere presente che, durante la cottura, le vitamine - e quindi anche i nostri folati - vengono distrutti quasi totalmente. Pertanto, a meno che non si mangino grosse quantità di frutta e dovendo per lo più escludere in gravidanza la verdura cruda, sarà opportuno integrare comunque i folati con appositi integratori in commercio in farmacia (fatevi consigliare dal vostro ginecologo). Infatti il fabbisogno giornaliero di folati in gravidanza si raddoppia, passando da 0,2 mg a 0,4 mg.
Si tenga infine presente che una donna in età fertile che non faccia uso di contraccettivi dovrebbe assumere regolarmente acido folico tramite la dieta e, volendo, con l'aggiunta degli integratori, specialmente nel caso stia cercando un bimbo. Questo perché il momento cruciale in cui il tubo neurale del feto si chiude ricorre circa al trentesimo giorno di gravidanza, vale a dire quando la donna, di solito, non sa ancora di essere incinta: ed è proprio questo il periodo più importante in cui entra in gioco l'acido folico. Quindi, quanto più ne avrete assunto prima del concepimento e durante la primissima fase, tanto meno correrete il rischio di gravi problemi di malformazioni vertebrali o cerebrali. L'assunzione dell'integratore di folato andrà poi proseguita almeno fino al terzo mese di gravidanza.
Si può pertanto concludere dicendo che nutrirsi correttamente con la nostra valida e gustosa dieta mediterranea è un regalo che fate anzitutto a voi stesse, ma è senz'altro anche il primo, importante regalo che avrete fatto al vostro nascituro!