Mal di testa: cause più frequenti

Pubblicato il da pot-pourri

http://www.osteopata.it/public/95_1.jpgIl mal di testa o, in termini scientifici, "cefalea" è uno dei disturbi più frequenti e diffusi della nostra era. Basti pensare che, solo nel nostro Paese, sono circa 12 milioni di persone a soffrirne.

 

Le cause del mal di testa possono essere le più svariate e insospettabili: ad esempio, nelle donne, l'uso frequente e prolungato dei tacchi alti può essere una causa scatenante! Ma vi sono anche fattori predisponenti come il troppo sesso (strano, ma vero!), l'alimentazione scorretta, l'esposizione prolungata ad odori penetranti, o anche i cambiamenti climatici.

Ad ogni modo, la causa più frequente delle cefalee rimane sicuramente lo stress (per circa il 75% dei casi), seguito a ruota da cause di tipo ormonale. Non per niente i soggetti più colpiti sono le donne: menopausa, mestruazioni, gravidanza, sono tutte situazioni ove gli ormoni entrano pesantemente in gioco...

 

Tra le cefalee, la più frequente è l'emicrania, che può svilupparsi già all'epoca della pubertà. Si presenta con attacchi che possono durare dalle 3 ore fino anche ai 3 giorni consecutivi. Il dolore da emicrania colpisce solo una parte della testa, è di tipo pulsante e di intensità da media ad elevata e tende ad aggravarsi sotto sforzo. Il soggetto colpito accusa, oltre al dolore, altri sintomi collaterali come vomito, pallore cutaneo e, quasi sempre, fotofobia (fastidio della luce). Va da sé che questo disturbo influisce negativamente anche sull'umore, sulle relazioni interpersonali, sulla vita lavorativa e quindi sulla qualità della vita stessa: chi soffre di frequenti mal di testa è più irritabile, ansioso e stressato rispetto alla media delle altre persone, meno disponibile al contatto con gli altri, più bisognoso di momenti di riposo e solitudine (il silenzio e il buio sembrano attenuare il dolore) e meno attivo e produttivo nello studio e al lavoro, sia durante gli attacchi di cefalea che dopo (in conseguenza del dolore subito).

 

Che tipo di terapia adottare? Innanzitutto uno stile di vita sano, evitando sforzi fisici eccessivi, diete troppo drastiche o addirittura digiuno, l'assunzione di contraccettivi o terapie ormonali sostitutive, l'esposizione a luci eccessive e abbaglianti, come pure il poco o il troppo sonno. Nella maggior parte dei casi la terapia farmacologia dà risultati più che soddisfacenti: gli analgesici da banco risultano efficaci nell'eliminare il dolore degli attacchi di cefalea minori, dato che agiscono come antidolorifici ed antinfiammatori.

Per i casi più gravi esistono farmaci di nuova generazione, i triptani, che impediscono l'eccessiva dilatazione dei vasi sanguigni e potenziano l'azione antidolore della serotonina.

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