La patata contro l'ipertensione e la gastrite
Perché continuare a svilire la povera patata? "Fa ingrassare", "E' buona solo fritta o al forno", "Non è una verdura", "Contiene solo carboidrati", e via dicendo... E' necessario rivalutarla e darle il posto che merita!
Secondo uno studio condotto presso una Università della Pennsylvania su alcuni pazienti obesi con problemi di ipertensione, la dieta a base di patata, specialmente quella "vitelotte" (a polpa viola), protratta per 2 settimane (e ovviamente senza aggiunta di grassi), avrebbe condotto ad un abbassamento sostanziale della pressione, sia sistolica che diastolica.
Naturalmente, per godere di tutti i benefìci della patata, è essenziale che venga cotta con la buccia e il più possibile poco condita (onde evitare lo spiacevole effetto collaterale dell'aumento di peso...!). La cottura nel forno a microonde ne mantiene praticamente intatte le proprietà.
Ma quali sono queste proprietà, oltre a quella antiipertensiva appena citata e dovuta alla forte concentrazione di potassio contenuta nella patata? Diciamo subito che è un buon disinfiammante dell'apparato digerente. Se poi si evita, come si diceva, di sbucciarla e di bollirla in acqua, l'alto contenuto di ferro, potassio, vitamine C e B andrà a tutto vantaggio del nostro organismo.
La patata lessata nel microonde è, inoltre, veloce da fare e rimane più gustosa che bollita in acqua. Per cuocere 2 patate di media grandezza nel microonde, basta metterle su un foglio di carta da forno con tutta la buccia, dopo averle ben lavate e bucherellate con uno stecchino, assolutamente intere. Impostare la potenza di 750 W per 4 minuti, avendo cura di girarle a metà tempo. Quindi avvolgerle nella stagnola e lasciarle riposare per 10-15 minuti. Mentre saranno ancora calde si potrà quindi procedere a sbucciarle e mangiarle.
Un'attenzione speciale merita infine il centrifugato di patata, carota e verza: un mix eccezionale dalle spiccate proprietà antiulcera gastrica, da consumarsi tre volte al giorno, prima dei pasti.